26/07/2009
COMUNICATO STAMPA



La storica azienda parmense riparte dopo il disastroso incendio del 14 luglio scorso segnando un significativo aumento delle vendite

 

 

La F.lli Galloni S.p.A. non si ferma. A quasi due settimane dall’incendio che ha devastato uno dei magazzini, procurando ingenti danni alla produzione, lo storico prosciuttificio di Langhirano è nuovamente operativo. La ripresa immediata dell’attività – iniziata il lunedì successivo all’evento – è stata resa possibile dalla notevole capacità reattiva della famiglia Galloni e di tutti i dipendenti. Più che positivi i dati di periodo che segnano un aumento delle vendite del 22% sulla grande distribuzione del 10% sui negozi tradizionali rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente.

 

L’Azienda è ripartita rispettando i tempi di consegna di tutti gli ordini ricevuti. Nessun ritardo nella programmazione delle spedizioni all’estero.

 

Notevole la solidarietà ricevuta dalle imprese locali e dal mondo economico e finanziario per riportare a pieno regime un’azienda – simbolo, da oltre 50 anni, della produzione di prosciutti crudi di Parma di qualità superiore. Azienda che nel 2015 ha raggiunto un fatturato consolidato di circa 30 milioni di euro, con una produzione complessiva di 300.000 pezzi annui e 58 dipendenti in tre stabilimenti.

 

Perfettamente funzionante ed agibile la parte dello stabilimento di Langhirano di via Roma non coinvolta dal fuoco, così come la palazzina dove sono dislocati gli uffici. L’azienda ha inoltre già comunicato alle Organizzazioni Sindacali locali che la forza lavoro rimarrà invariata.

 

Ingenti i danni procurati dall’incendio, al momento in fase di determinazione puntuale. Tutti i danni, sia al fabbricato sia ai prodotti in lavorazione, sono coperti da polizza assicurativa e sono comunque inferiori al patrimonio netto aziendale.

 

Positivi anche i dati Arpa che rilevano livelli di biossido di azoto (NO2) nei giorni successivi all’incendio in linea con le settimane precedenti e, in ogni caso, più bassi rispetto a quelli rilevati a Parma città.